Vai ai contenuti

Maieutica

Il CPP

La parola chiave del nostro metodo formativo è "maieutica". Si tratta di impostare una relazione che crei le condizioni perché ciascuno possa apprendere ciò che gli serve per riconoscere e stare nei conflitti. Non ci interessa inventare qualcosa di stravagante o di particolarmente attivo ma che l'altro, in gruppo, impari a valorizzare la sua soggettività nei conflitti, che scopra e rispetti il proprio "potenziale maieutico". Affidiamo al gruppo il compito di fare da contenitore dell'esperienza di apprendimento attraverso relazioni esplicite. A stare nei conflitti si impara attraverso i conflitti!..

Paolo Ragusa



L'esperienza che in tutti questi anni abbiamo maturato nella gestione dei conflitti ci ha aiutato a sviluppare questa convinzione: il conflitto non è un problema, un male, della relazione, ma ne è un elemento costitutivo: le relazioni che non consentono i conflitti sono bloccate, non possono quasi dirsi tali.
E non solo il conflitto è costitutivo della relazione, ma, se impariamo a distinguere tra conflitto e violenza che sono due esperienze ben diverse, ci accorgeremo che il conflitto è anche un'importante occasione di apprendimento.
Attraverso i conflitti è possibile imparare molto su di sé e sugli altri e acquisire importanti competenze interpersonali e sociali.
A partire da questa convinzione abbiamo cercato l'approccio più efficace nell'aiutare le persone ad apprendere dai propri conflitti, e abbiamo recuperato il concetto di maieutica, intesa come quella capacità relazionale di stimolare nell'altro un processo di apprendimento personale, interiore, sostenibile e creativo.
L'approccio maieutico guida oggi il nostro lavoro nei diversi campi in cui interveniamo ed è oggetto di un percorso interno di studio e ricerca.
La maieutica, l'arte della levatrice, applicata alla gestione dei conflitti in ambito formativo, consulenziale e pedagogico, ci consente di creare spazi di decantazione di esperienze difficili; di supportare l'esplicitazione di vissuti interiori a cui non sempre è facile accedere; di favorire una narrazione che recuperari il senso di eventi e fatti; di stimolare la liberazione di energie creative personali.
La maieutica non offre soluzioni tecniche ai conflitti, ma apre a nuovi esiti: la soluzione del conflitto risiede nella capacità della persona di assumere un compito, una responsabilità (saper dire di no, ad esempio, o accettare che occorre del tempo, o assumere una nuova prospettiva che aiuta a vedere le cose nascoste).
Ogni conflitto implica una risorsa e una risposta particolare: non esistono risposte standardizzate. Ogni conflitto ha il suo compito: ogni conflitto ci dà un compito maieutico, e sta a noi scoprirlo, rispettarlo e viverlo come riorganizzazione e come apprendimento.



Home | Il CPP | Percorsi | Formazione | Rivista Conflitti | Approfondimenti | Contatti | Mappa del sito


Torna ai contenuti | Torna al menu